Vajont. A 50 anni dalla tragedia non si può dimenticareTribuno del Popolo
giovedì , 25 maggio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Vajont. A 50 anni dalla tragedia non si può dimenticare

Sono passati 50 anni dal 9 ottobre 1953 quando la diga del Vajont collassò uccidendo in pochi secondi 1910 persone. Una tragedia indelebile, impossibile da dimenticare.

Chi è sopravvissuto alla terribile tragedia della diga del Vajont non riesce a dimenticarsi quel rumore sordo della diga che collassava su se stessa quella maledetta sera del 9 ottobre 1963. In meno di quattro minuti l’acqua inghiottì 1910 persone, una tragedia senza fine che però è impossibile e ingiusto identificare solo con i morti, ci sono stati anche suicidi, alcolismo, crepacuore e malessere per chi è sopravvissuto. Anche per questo le istituzioni hanno voluto ricordare quella tragedia, e lo ha fatto in prima persona anche Giorgio Napolitano, che in occasione del 50esimo anniversario ha  inviato un messaggio per ricordare la tragedia: “La memoria del disastro che il 9 ottobre 1963 sconvolse l’area del Vajont suscita sempre una profonda emozione per l’immane tragedia che segnò le popolazioni con inconsolabili lutti e dure sofferenze Il ricordo delle quasi duemila vittime e della devastazione di un territorio stravolto nel suo assetto naturale e sociale induce, a cinquant’anni di distanza, a ribadire che quell’evento non fu una tragica, inevitabile fatalità, ma drammatica conseguenza di precise colpe umane, che vanno denunciate e di cui non possono sottacersi le responsabilità“. Napolitano ha anche ricordato che il Parlamento ha scelto proprio il 9 ottobre come data per la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo”, riaffermando così la necessità che le istituzioni pubbliche collaborino con la comunità scientifica alla cura e alla valorizzazione del territorio. Qui sotto uno spettacolo di Paolini che ricorda la terribile tragedia del 9 ottobre 1963…

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/eziohoffer/9088982251/”>ezio1965</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top