Vendola e il nemico che è sempre a "sinistra"Tribuno del Popolo
venerdì , 28 luglio 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Vendola e il nemico che è sempre a “sinistra”

Si è concluso il Congresso di Sel con la relazione conclusiva di Niki Vendola. Dopo molte parole condivisibili sul giorno della Memoria il leader di Sel ha delineato le linee in vista delle elezioni future senza sciogliere il nodo Shulz/Tsipiras alle Europee. Poi ha individuato il nemico principale: gli “stalinisti” ortodossi e ideologici alla sua sinistra..

Ci troviamo in un’epoca dove è difficile, soprattutto in Europa, essere di sinistra. E’ difficile per molti motivi e soprattutto lo è diventato anche e soprattutto per colpa della sinistra stessa che negli ultimi vent’anni, evidentemente, è stata incapace di dialogare con i cittadini per molti motivi. Vendola con la sua scelta sicuramente coraggiosa, ma non condivisa da chi scrive, ha cercato indubbiamente di rinnovare gli schemi della sinistra conseguendo peraltro risultati anche molto positivi. Quello che manca alla sua creatura, Sel, è però l’autocritica, fatto questo che si è potuto desumere ascoltando attentamente e senza preconcetti la sua conclusione finale al congresso di Sel , un congresso considerato molto importante da tutto lo spettro politico a sinistra del Pd per molti motivi, dal momento che proprio da Sel passa la possibilità della costruzione di un nuovo polo di sinistra che in qualche modo separi l’eclissi della sinistra da Matteo Renzi e soci.

Abbiamo quindi ascoltato la sua conclusione finale con attenzione, sperando di trovare nelle sue parole germi di unità, germi di futuro. Siamo invece rimasti estremamente delusi perchè, da persone convintamente di sinistra e, ahinoi perdonateci, comuniste, abbiamo percepito un tono quasi autoreferenziale e di chiusura totale nei confronti di qualsiasi altra sinistra rispetto a quello rappresentata da Sel, come a voler dire “la Sinistra sono io, voi non siete nulla”. Eh già perchè le Europee incombono e in molti avevamo una gran voglia di archiviare il passato per ricominciare in un contenitore comune e ricominciare a fare davvero “politica”. Potrebbe essere un buon motivo per ritrovarsi nel sostenere la candidatura di Alexis Tsipiras, leader postcomunista della sinistra radicale ellenica di Syriza, ma poi abbiamo ascoltato Vendola e abbiamo sentito con le nostre orecchie che evidentemente il leader greco non va bene. “Voglio con tutto il cuore ringraziare il capo della socialdemocrazia europea Martin Schulz per la lettera bellissima che ci ha spedito. Noi nel compito difficile e gravoso di liberare il socialismo europeo da qualunque forma di connivenza e subalternità nei confronti del liberismo, noi gli saremo accanto“, ha detto nella sua conclusione Vendola, dimenticando che Shulz in Germania è al governo con la Merkel, di cui peraltro ha recentemente difeso le politiche, sì anche quelle di austerity. Peraltro Renzi e il Pd appoggeranno proprio Shulz, davvero un bel segnale di discontinuità!

Ma non è finita qui, le parole successive sono un capolavoro di ambiguità politica: “Nessuno ha vinto questo congresso. Tutti hanno vinto questo congresso. Avete vinto tutti voi che ci date il mandato specifico di praticare la possibilità di sostenere Tsipras, una volta che abbia dato la disponibilità di indicare la sua candidatura non chiusa nel recinto del Gue, ma aperto alla sinistra più larga. Noi metteremo questa possibilità nelle mani del gruppo dirigente. Con Tsipras ma non contro Schulz, con Tsirpas per incontrare Schulz“. Insomma secondo Vendola bisogna sostanzialmente appoggiare per finta Tsipiras ben sapendo che non bisogna litigare con l’ “amico” Shulz. E in tutto questo i “nemici” giurati non sono nè i fautori del neoliberismo più sfrenato, nè il nazionalismo ammantato di nero che sta risorgendo in tutta Europa, bensì, udite udite, i soliti stalinisti cattivi e settari: Alexis Tsipras è un compagno che è nella generazione dei miei figli politici. Io penso che nel nostro cammino ci sia però un punto fermo: la critica senza se e senza ma dello stalinismo in tutte le sue forme. I partiti malati di ortodossia ideologica e di nostalgia non sono nostri compagni di viaggio. Sarà la platea del congresso a decidere chi sosterrà Sel alle europee: bisogna imparare a cedere sovranità, perché l’innovazione non si teorizza soltanto, la si pratica“.  Sì avete sentito bene..proprio nel momento in cui c’era la possibilità storica di abbandonare il passato e di costruire insieme il futuro, Vendola ha pensato bene di tirare una linea ben distinta tra sè e i “malati di ortodossia ideologica“, ribadendo quindi la totale e completa mancanza di autocritica, quella che dovrebbe scattare in automatico dopo che Sel ha perso gran parte dei consensi di cui godeva solo fino a pochi anni fa. A noi quello ossessionato dal passato sembra proprio Vendola dal momento che non perde occasione per scagliarsi contro chi si trova alla sua sinistra, forse per il terrore di venire fagocitato dalle proprie insolubili contraddizioni. Non è possibile caro Niki essere amico di Renzi, Shulz e nel contempo dichiararsi l’unico responsabile della sinistra, non puoi volere la “botte piena” e la “moglie ubriaca”. Così il pifferaio di Terlizzi pensa come al solito di dettare la linea in modo geniale, non accorgendosi che questa la volta la sua posizione appare perlomeno ambigua in un momento in cui di ambiguità non c’è più bisogno: “Ci vogliono sempre o di qua o di là, o apocalittici o integrati. Noi, no! Noi staremo sempre nella terra di mezzo, praticheremo la linea di frontiera“. Caro Vendola, a noi sembra invece che il tempo delle prese di posizioni sia arrivato, ma tu evidentemente hai deciso, ancora una volta, di stare a metà. Tanto qualcuno a sinistra da additare come il male assoluto, lo si trova sempre.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/forumpa/7211790522/”>Forum PA</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/”>cc</a>

Gracchus Babeuf

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

«».

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top