Venezuela. Imperativo dopo il rimpasto di governo il problema "Sicurezza"Tribuno del Popolo
mercoledì , 18 ottobre 2017
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Venezuela. Imperativo dopo il rimpasto di governo il problema “Sicurezza”

La morte di Miss Venezuela del 2004, Monica Spear, il tema della sicurezza è tornato sul tavolo della politica e ha indirettamente causato il rimasto di governo. Ora Maduro ha annunciato una svolta sul tema della sicurezza. 

Mònica Spear, la bellissima ex Miss Venezuela nel 2004, famosa nel paese sudamericano come attrice popolare di soap opera, è stata ammazzata in modo violento riportando il problema della sicurezza al centro dell’agenda politica. Innanzitutto questa tragedia ha convinto tutti i ministri del governo venezuelano a presentare le dimissioni al presidente Maduro, ’’per facilitare il rinnovo del governo in questo nuovo anno appena iniziato’’. Ad annunciarlo lo stesso Maduro con un Tweet: “Ringrazio tutti i ministri per lo sforzo e per la lealtà dimostrate in questi tempi di Rivoluzione. Chavez vive! La Patria continua!’”. Il quotidiano di Caracas, El Universal, ha suggerito che i ministri abbiano deciso di dimettersi sull’onda della grande commozione popolare suscitata dall’omicidio della ex Miss. Insomma i ministri si sarebbero anche dimessi anche per rimettere sotto i riflettori la questione della sicurezza. Del resto,e questo tutti i quotidiani occidentali non lo dicono, da quando è arrivata la rivoluzione bolivariana in quel del Venezuela, la situazione negli ultimi dieci anni dal punto di vista della sicurezza è cambiata radicalmente in meglio, anche se chiaramente quella della violenza è ancora una delle piaghe del Paese. Il numero di morti violenti nel Paese è di 39 ogni 100.000 abitanti (secondo i dati di Caracas), una violenza endemica che comunque da quando la sinistra bolivariana è al potere a Caracas perlomeno ha cominciato a diminuire. Anzi sul tema della sicurezza Maduro ha persino stretto una momentanea tregua con il suo avversario di sempre, Henrique Capriles, il leader della destra venezuelana. Maduro ha anche deciso di aprire un gabinetto di crisi per predisporre un piano di emergenza contro la criminalità dilagante”, secondo quanto riferisce oggi il quotidiano El Universal. 

Intanto il presunto assassino di Monica Spàr e di suo marito,  l’imprenditore bri­tan­nico Henry Tho­mas Berry, sarebbe già stato arrestato dalle forze dell’ordine. I membri dell’assalto alla automobile  dei due sarebbero giovanissimi membri di una banda specializzata in rapine che agiva di notte lungo le strade. Maduro ha comunque pre­sen­tato i risul­tati otte­nuti in un anno dif­fi­cile come il 2013: l’indice di povertà estrema è dimi­nuito ancora, dal 6,3% al 5,5%, e quello di povertà è sceso dal 21,6% al 19,6%. Anche i disoc­cu­pati sono scesi, a dicem­bre il 5,6%. Impen­sa­bile prima del ’99, quando Chá­vez vinse le ele­zioni e inau­gurò una sta­gione di grandi misure sociali: “Se qual­cuno ruba per­ché ha fame, io non lo bia­simo“, disse allora susci­tando le ire dell’opposizione.

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