Venezuela. Maduro assume poteri speciali per un annoTribuno del Popolo
mercoledì , 18 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Venezuela. Maduro assume poteri speciali per un anno

Per fronteggiare quella che è già stata soprannominata “la guerra economica” contro il governo di Caracas da parte di alcuni settori della borghesia, Maduro ha fatto approvare in Parlamento la cosiddetta Ley habilitante che gli consentirà di governare con poteri speciali per un anno.

Situazioni eccezionali richiedono poteri eccezionali. Questo deve aver pensato Nicolas Maduro quando si è recato in Parlamento per ricevere la votazione sulla Ley Habilitante, ovvero un decreto che consentirà al presidente erede di Hugo Chavez di governare per un anno con poteri speciali. Si tratta di un esercizio previsto dalla costituzione e contemplato anche da quella precedente, in vigore nella democrazia dell’alternanza (centrodestra e centrosinistra) prima del ’99. Il Venezuela si trova ad affrontare una difficile situazione a causa della cosiddetta guerra economica dichiarata da diversi settori della società venezuelana contro le politiche bolivariane di Caracas. Chavez, morto il 5 marzo del 2013, vi aveva fatto ricorso ben cinque volte alla Ley Habilitante, e lo fece per accelerare riforme economiche all’insegna della giustizia sociale. Sempre per la precisione prima di Maduro e Chavez la legge era stata utilizzata da tutti i presidenti venezuelani degli ultimi quarant’anni, quarant’anni però in cui tale legge veniva invocata per governare dalla parte della borghesia, in barba agli strati popolari. Una delle prime mosse di Maduro sarà quella dell’introduzione della nuova legge dei costi, dei guadagni e la tutela del prezzo giusto, poi varerà una legga sul commercio estero per il controllo delle importazioni e la promozione delle esportazioni. Si tratta di misure volte a controllare i margini di guadagno del settore privato, accusato di alzare artificiosamente i prezzi, e anche per favore le importazioni dal momento che i dollari concessi a tasso agevolato dal governo a questo fine spesso e volentieri finiscono nel pozzo del mercato nero. Due settimane fa Maduro infatti ha mandato ispettori di polizia in diverse catene di supermarket in modo da evidenziare i profitti stellari dei commercianti. In pochi sanno però che alla base della politica venezuelana ci sono i consigli comunali, ovvero la base portante del socialismo bolivariano costruito da Chavez. Su indicazione di questi consigli si sono scoperti innumerevoli magazzini clandestini di merci: tonnellate di prodotti razziati dagli scaffali di distribuzione del governo, che immette certe merci a prezzi calmierati. Queste merci sono state razziate e poi accatastate per rivenderle a prezzi astronomici nel mercato nero. Si tratta di una strategia dell’opposizione per alimentare la rabbia popolare contro il governo, accusato di non saper gestire i bisogni del Paese. Per questo Maduro ha deciso di prendere il toro per le corna e di dimostrare di riuscire a riprendere in mano la situazione. Intanto però il leader della destra, Henrique Capriles, l’uomo battuto nelle elezioni presidenziali di aprile, ha indetto per domani una manifestazione contro la Ley Habilitante, il tutto per alimentare la tensione intorno alla data dell’8 dicembre, quando cioè si terranno le elezioni comunali. Ovviamente la Casa Bianca è subito intervenuta per lisciare il pelo a Capriles e all’opposizione, e il governo venezuelano ha subito respinto quella che è stata chiamata una “nuova ingerenza negli affari interni della democrazia venezuelana” e che Washingtonusa l’opposizione venezuelana «per mettere in atto un piano di delegittimazione dell’ordine costituzionale”.

photo credit: <a href=”http://www.flickr.com/photos/oasoea/7339370444/”>OEA – OAS</a> via <a href=”http://photopin.com”>photopin</a> <a href=”http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/”>cc</a>

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top