Venezuela. Continua il sabotaggio della distribuzione di prodottiTribuno del Popolo
domenica , 22 gennaio 2017
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Venezuela. TeleSur spiega come avviene il sabotaggio nella distribuzione di prodotti

In molti accusano il governo di Caracas di affamare la popolazione che è alle prese con la carenza di prodotti di prima necessità. Telesur ha spiegato dettagliatamente in che modo avviene il sabotaggio della distribuzione dei prodotti da parte di settori imprenditoriali dell’opposizione.

Diciamolo pure in tanti si sono affrettati a sorridere alla recente sconfitta elettorale di Maduro in Venezuela, il cui governo socialista è stato oggetto negli ultimi anni di un vero e proprio attacco concentrico  che ha riguardato anche e soprattutto il modo con i media si sono occupati di Caracas. In particolare è stata sempre ampiamente documentata l’effettiva carenza di beni e prodotti di prima necessità, ma la colpa è sempre stata frettolosamente gettata unicamente addosso al governo di Maduro, questo nonostante il governo abbia dimostrato come la penuria di prodotti nei supermercati derivi in realtà da un vero e proprio sabotaggio messo in atto dall’opposizione e da una fitta rete di corruzione e di imprenditori. Come ha riferito all’emittente Telesur l’analista Erik Rodriguez infatti, le imprese spediscono meno prodotti di prima necessità proprio nelle zone dove ci sono le più alte percentuali di consumatori, in questo modo si alimenta la rabbia popolare anche e soprattutto nei confronti del governo. I produttori d’altro canto si difendono sostenendo di non avere abbastanza risorse per la produzione e di avere mancanza di moneta per l’importazione (Telesur faceva l’esempio del pollo), ma il governo avrebbe dimostrato in realtà l’attuazione di una strategia.

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Foto di Telesur

Ad esempio Telesur ha ricordato come nel gennaio del 2015 in Venezuela il governo scoprì che una società di distribuzione aveva pensato bene di accumulare tonnellate di prodotti alimentari per l’igiene personale in un magazzino nello stato di Zulia, e si trattava di prodotti che mancavano da diverso tempo nei supermercati della regione. Nonostante si tratti di informazioni diffuse dalle autorità, e dunque da prendere con le molle, solo nello scorso agosto la Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB) ha scoperto qualcosa come 56 tonnellate di prodotti pronti al contrabbando. Come se non bastasse all’interno della società venezuelana hanno anche cominciato a farsi largo personaggi che alimentano il mercato nero, con prodotti che vengono distribuiti illegalmente a prezzi altissimi.

Fonte: http://www.telesurtv.net/analisis/Como-la-derecha-sabotea-la-distribucion-de-productos-en-Venezuela-20160224-0006.html

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