Whirlpool. Sarà sciopero generale il 12 giugnoTribuno del Popolo
giovedì , 19 ottobre 2017
Ultime Notizie
Link Sponsorizzati:

Whirlpool. Sarà sciopero generale il 12 giugno

Si va verso lo Sciopero generale del gruppo Whirlpool il 12 giugno con una grande manifestazione che verrà organizzata a Varese. Ad annunciarlo i segretari generali di Fiom, Fim e Uilm che hanno fatto sapere di voler partecipare alla mobilitazione generale per impedire i licenziamenti e imporre un piano industriale adeguato.

E’ stato fissato per il 12 giugno il grande sciopero generale del gruppo Whirlpool, che culminerà con una grande manifestazione che si terrà in quel di Varese e vedrà la partecipazione di tutti i sindacati coinvolti. Del resto proprio Fim, Fiom e Uilm hanno seguito da vicino la vicenda e i segretari generali, Bentivogli, Landini e Palombella, hanno emesso un comunicato con il quale annunciano il loro impegno sull’argomento: “E’ necessario mettere in campo la mobilitazione generale di tutto il Gruppo Whirlpool per impedire licenziamenti e chiusure di stabilimenti ed affermare un piano industriale e di investimenti che qualifichi progettazione e produzione di elettrodomestici nel nostro paese“. Anche per questo motivo il 12 giugno sono state indette ben otto ore di sciopero e ci sarà una grande manifestazione di tutti i lavoratori del Gruppo che verrà organizzata dal coordinamento sindacale unitario. Questa decisione è stata presa dopo diversi giorni molti intensi nei quali la società che ha acquisito Indesit ha provato a spiegare il proprio piano di riorganizzazione che però non sembra rassicurare nessuno. La multinazionale americana infatti ha fatto capire di voler chiudere ben quattro stabilimenti, compreso quello di Carinaro, e di voler metter in campo ben 2000 esuberi. Chiaramente tutto questo non può essere accettato serenamente dai lavoratori che ora vedono, dall’oggi al domani, lo spettro dell’esubero. Circa un terzo dei lavoratori del Gruppo rischia di perdere il lavoro al punto che anche il governo è intervenuto ritenendo un “piano inqualificabile” quello della multinazionale americana. La sensazione comunque è che gli esuberi ci saranno comunque anche se i sindacati, proclamando lo Sciopero generale, sono almeno riusciti a portare la tematica nelle prime pagine dei giornali, fatto questo che potrebbe almeno servire a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle multinazionali che, lasciate libere di agire, perseguono unicamente il proprio profitto.

VAI SULLA PAGINA FB DEL TRIBUNO

Link Sponsorizzati:

Commenti chiusi.

Link Sponsorizzati:
Scroll To Top